Studio Balestrini
OPERE / Lavori

Restauro conservativo della Cappella di S. Eufemia - Vernate (MI) - 2009

Sito:
Lombardia, Italia
Cliente: Comune di Vernate
Progetto e realizzazione:2010 - 2011
Sup. di pavimento:100mq
Progetto ed esecutivi:
Studio Balestrini
Direzione lavori:
Studio Balestrini
Lavori edili:
Ambra Co.Re.
Fotografie:
Studio Balestrini

 

L'INTERVENTO IN SINTESI

Obiettivo del progetto di restauro è innanzitutto la messa in sicurezza del fabbricato, la sua restituzione al pubblico come patrimonio storico monumentale e la possibilità di un suo uso
come “sala d’eccellenza” a disposizione per eventi di rilievo.
Si prevede il rifacimento completo della copertura, attualmente compromessa e impropriamente appoggiata alle volte interne, con il reimpiego dei coppi esistenti.
È previsto il consolidamento dei muri perimetrali mediante la legatura reciproca con sistema cuci-scuci dove ora essi non sono solidali. Ampi interventi alle murature sono tesi al ripristino delle porzioni erose, mancanti e impropriamente integrate con interventi poco rispettosi dell’esistente.
Le porzioni di murature aggiunte negli anni e più dissonanti con il carattere e la destinazione del fabbricato vengono rimosse per ripristinare le aperture originali e permettere l’aeroilluminazione interna necessaria all’uso collettivo del fabbricato.
Viene rimosso il muro aggiunto tra presbiterio e assemblea e il soprastante solaio, che snaturano la percezione interna della cappella.
Si riduce l’umidità di risalita dall’elevazione delle chiusure verticali attraverso la realizzazione di un cunicolo ventilante attorno al fabbricato.
All’interno vengono rimosse le lettiere, realizzato un nuovo pavimento con vespaio aerato per ridurre i disagi conseguenti all’umidità di risalita, ed eseguiti i saggi necessari alla predisposizione di un progetto di restauro agli intonaci, all’affresco e all’apparato decorativo.
Il consolidamento e il protettivo finale, così come la velatura a silicato dei mattoni e anche gli intonaci, necessitano di murature risanate da infiltrazioni, risalita, ecc ed asciutte. considerato lo stato del manufatto e dell’entità dell’acqua meteorica infiltratasi, prenderei in considerazione l'opportunità di limitare il primo intervento ai lavori strutturali e di risanamento delle murature, e posticipare, dopo avvenuta asciugatura o riequilibrio igrometrico, ad una seconda fase i lavori interni (intonaci, stucchi, dipinto, ecc) e di finitura degli esterni (fugatura mattoni, consolidamento, intonacatura, ecc). questo comporterebbe il doppio montaggio dei ponteggi anche in esterno.

Link e allegati Relazione esecutiva preliminare S. Eufemia